Sant Jordi, una festa di libri e rose a Barcellona

Sant Jordi BarcelonaOgni anno a Barcellona e nell’intera Catalogna, il 23 aprile si festeggia, con una straordinaria espressione di cultura popolare, la festa di Sant Jordi, patrono di questa regione autonoma della Spagna. Per l’occasione, molte strade e piazze di Barcellona si riempiono di bancarelle di libri e di rose perché questa festa si celebra donando un libro oppure una rosa ad una persona amata o ad un parente.

Tradizione popolare vuole che Sant Jordi, ovvero San Giorgio, fosse un soldato romano fedele al servizio dell’Imperatore Diocleziano e che fu ucciso per essersi rifiutato di obbedire all’editto imperiale di perseguire i cristiani. La sua venerazione fu accompagnata, successivamente, da storie e leggende che si diffusero in buona parte d’Europa. Quella catalana vuole che in un paese di nome Montblanc vivesse un dragone che terrorizzava gli abitanti, i quali, nel tentativo di placare la sua ira, decisero di sacrificare, periodicamente, una persona sorteggiata tra loro stessi. Un giorno, venne estratta la figlia del Re, che, tuttavia, scampò alla morte grazie all’arrivo di un cavaliere che uccise il dragone, dal cui sangue purpureo nacquero delle rose rosse.

All’antica tradizione catalana, risalente in piena epoca medievale, di regalare rose nel giorno di Sant Jordi, si unì, assai più recentemente, quella di festeggiare la giornata del libro, scegliendo proprio il 23 aprile, data nella quale morirono l’illustre scrittore spagnolo Miguel de Cervantes e il grande William Shakespeare.
Visitare Barcellona in occasione di questa festa, assai sentita dai suoi abitanti, è un’esperienza particolare. Per un’intera giornata, rose e libri si impadroniscono di tutta la città e divengono il più gradito e nobile scambio di doni tra migliaia di bancarelle di strada addobbate a festa.

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