1) NOOOOOOOOOO!
Ehehehehehe scusa ho già risposto al primo punto. Allora ricomincio con ordine:
1) No, non è affatto una città pericolosa te la puoi girare in lungo e in largo. Ovviamente immagino che non intendi girare la notte da sola in qualche parco. Insomma è una città tranquilla che come tutte le grandi città ha le sue zone meno raccomandabili. Beh come Verona, insomma. Dai un'occhiata alla guida per sapere quali sono.
2) Beh il Golden Gate è ovvio. Devi farti un giro sul cable car (ovvio anche questo) e se ti interessa puoi vedere il museo dedicato a questo pezzo di storia della città. Il museo è nella centrale di trazione al 1201, Mason St. Di sicuro devi arrivare ad uno dei capolinea a Powell St. o Market St. per vedere la manovra di inversione MANUALE delle vetture. Se prendi un tram da o per Fisherman's Wharf è probabile che sia un tram di Milano, donato alla città di San Francisco.
Alamo Square è una piazza molto bella orlata dalle caratteristiche case di San Francisco, tra l'altro una di quelle era la casa della moglie e dei figli di Mrs. Doubtfire nel film.
La prima e più grande Chinatown d'America è d'obbligo, un giro a Nob Hill con visita alla Grace Cathedral che contiene un altare in bronzo di Keith Haring in memoria delle vittime dell'AIDS. Merita un giro anche Russian Hill se non altro per scendere dalla celeberrima Lombard Street, la famosa via a zig zag che compare in tanti film e telefilm girati sulla baia.
Da non perdere anche un giro a Castro, il quartiere gay. Uscendo dalla metro si arriva in Harvey Milk Plaza, se hai visto il film "Milk" sai chi è e perché è dedicata a lui.
A Mission ci sono dei bei murales ispirati all'opera dell'artista messicano Diego Rivera. I più belli li trovi in
Balmy Alley e al
Women's Building.
E dopo tutti questi giri una tappa in un angolo d'Italia d'altri tempi. Spuntino al
Caffè Trieste, ammirando le foto alle pareti dei miti dei nostri emigranti. C'è anche un juke box con vecchia musica italiana.
Oddio quant'è lungo 'sto punto 2. Beh ricordati che sarai nella patria del Flower Power: la città più anticonformista d'America e forse del mondo, la patria degli hippies. La si ama di più se si entra in sintonia con questo spirito.
3) finalmente... Attenzione perché le fotocamere analogiche avevano anche un dazio. Se l'agenzia delle dogane si è aggiornata c'è il rischio che lo abbiano messo anche a quelle digitali. Verifica prima di pagare un occhio. Meglio se la usi subito e torni disinvoltamente come se fosse la tua anche alla partenza

Sui possibili inghippi per la garanzia non so dirti.