Chi sono

StefanoMi chiamo Stefano. Ho origini croate, sono cresciuto in Italia e vivo a Barcelona. Sono un fotografo professionista e le mie foto di viaggio sono pubblicate per uso editoriale e commerciale in tutto il mondo (Lonely Planet, Rough Guides, National Geographic, Conde Nast Traveler, BBC, The Guardian, The Telegraph, etc.) tramite le agenzie fotografiche ALAMY e AWL-IMAGES con le quali collaboro. Da anni esploro il mondo con zaino in spalla e in compagnia della mia macchina fotografica. Mi piace camminare in montagna d’estate o fare snowboard d’inverno. Sono sempre pronto ad emozionarmi ad ogni nuovo viaggio per quello che di bello ed interessante i miei occhi potranno cogliere e scoprire.

Mi piacciono Pablo Neruda, Jack Johnson, Don Winslow, i Nirvana, Manuel Vasquez Montalban, Band of Horses, Tiziano Terzani, Paolo Rumiz, i Subsonica. Non necessariamente nell’ordine appena citato.

 Nel corso dei miei viaggi mi hanno emozionato soprattutto:

Le crete senesi in primavera, le notti stellate nel deserto, l’imponente verticalità delle pareti dolomitiche, la scalata notturna del vulcano Merapi, il sorriso dei figiani, il concerto di campane e muezzin all’alba nella città vecchia di Gerusalemme, le dune di Merzouga arrossate al tramonto, la desolazione lunare del monte St. Helens, il fascino di Petra, la nebbia all’alba a Praga, Roma in primavera, la vitalità di Barcellona, San Francisco, Venezia in autunno, l’atmosfera di splendida decadenza a Buenos Aires, Sydney, il deserto del Namib al tramonto, gli stambecchi in alta Valsavarenche, il bagno turco nel piú antico hamam di Damasco, un mare che sta sparendo di nome Aral, i killing fields in Cambogia, la piramide dell’Everest all’alba illuminata dai primi raggi del sole, le tartarughe marine di sera su una spiaggia dell’Oman, Cape Town, giungere nel cuore della notte a Sanaa, l’esibizione ravvicinata di una balena nelle fredde acque di una baia argentina, navigare all’alba sotto una tormenta di neve tra gli iceberg del lago Argentino, i moai di Rapa Nui, l’alba a Machu Picchu, decine di famiglie intente a cenare sulle aiuole della vasta piazza dell’Imam a Isfahan, l’incontro ravvicinato con un dragone di Komodo, il viaggio sul battello fluviale da Mandalay a Bagan, il Mount Fuji che spunta all’alba dietro i rami di un ciliegio in fiore…

Stefano

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