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di Stipe | 31 maggio 2010
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L’aroma inconfondibile sprigionato soavemente dalla canna fumata in tutta serenità da un ragazzo seduto dietro di me sulla metropolitana, la fotografia di due ragazzi che si tengono per mano sulla copertina della guida per gay e lesbiche pubblicata dall’ente turistico per scoprire le bellezze artistiche della città e i locali a tema, una miriade di giovani su due ruote che pedalano al sole lungo le innumerevoli piste ciclabili cittadine, i lineamenti ora somali, ora asiatici, ora senegalesi che si confondono nella folla rilassata che anima le vie del centro. Mi aspettavo una capitale ancora tutta imprigionata, suo malgrado, nei ricordi impolverati del glorioso passato asburgico a celebrare ostinatamente i dolci ricordi nell’effigie acqua e sapone dell’imperatrice Sissi. Invece, tre intense giornate trascorse trotterellando in ogni suo angolo recondito in compagnia della mia Nikon mi hanno fatto scoprire una piacevole Vienna multietnica, vivace e rilassata all’ombra della sua monumentale bellezza architettonica. Una dolce sorpresa buona quanto la torta al cioccolato più famosa al mondo gustata in religioso silenzio tra le quattro pareti vellutate del caffè Sacher ancora dense di ritratti e ricordi asburgici. Aufwiedersehen Wien! |
Stefano Politi Markovina © alamy.com
Categorie: I MIEI VIAGGI, le mie fotografie | 11 Commenti »
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Commenti
maggio 31st, 2010 at 22:39
Non sono stato deluso, sono delle bellissime foto
maggio 31st, 2010 at 23:40
Belle foto! Dalle foto Vienna è bella come la ricordavo, mentre dalla descrizione sembra molto più bella oggi di come l’aevo vista a metà degli anni 80.
giugno 1st, 2010 at 10:08
Foto stupende! Bravissimo!
giugno 1st, 2010 at 10:43
Bellissime foto Stefano. Credo che di imprigionato ci sia ormai solo il nostro paese…
giugno 1st, 2010 at 11:08
Belle foto. Come sempre sei il maestro!
giugno 1st, 2010 at 12:59
Bravo Stefano.
Complimenti per le foto e per la tua descrizione sintetica.
In poche parole hai descritto il modus vivendi dell’Austria.
giugno 1st, 2010 at 13:10
Ciao Stefano, le tue “occhiate” sul mondo sono sempre uno stimolo ed un’ispirazione.
Ti posso chiedere che obiettivo e che tempi hai usato per lo scatto serale su Tegetthoffstrasse? Grazie…ciao!!
giugno 1st, 2010 at 13:43
che belle! I like them!
giugno 1st, 2010 at 13:46
@Cristina:
Per scattare quella foto ho montato la mia Nikon sul treppiedi e ho utilizzato il mio 16-85 mm tutto fare! Ecco i dati: tempo 0,4 secondi, apertura diaframma f 3,8, ISO 200.
giugno 1st, 2010 at 15:09
Grazie Ste..ora mi manca solo un pizzico del tuo tocco magico e sono pronta a partire per una nuova avventura di viaggio e di fotografia
giugno 4th, 2010 at 08:58
splendide,come al solito! avrei aggiunto solo qualche bella viennese……
ciao
fernando